
Noi, come rappresentanti del Popolo Viola Cuneo, ci siamo recati a Roma, dopo un viaggio estenuante in treno da Savigliano-Torino, Torino-Roma. Il viaggio durato dieci ore ha fornito la reale immagine di quanto sia difficile e faticoso essere cittadini consapevoli, porsi come agenti del cambiamento sociale e culturale. Alle 22.00 è iniziata la veglia notturna per vigilare sulla democrazia. Abbiamo acceso le luci della speranza ed intonato canti di resistenza. I gruppi locali (Cuneo, Roma, Bologna, Bari, Pistoia, Caserta, Trento, etc) si sono uniti, senza protagonismo alcuno, con il solo scopo di costruire quel NOI auspicato. Luigi Ciotti sostiene...